La X Commissione Parlamentare, presieduta dall’onorevole Alberto Gusmeroli, ha approvato un emendamento che tutela i clienti vulnerabili da uno dei rischi più concreti legati al processo di liberalizzazione del mercato energetico. La modifica normativa interviene su una criticità che era emersa leggendo tra le righe della delibera ARERA sul passaggio al Servizio a Tutele Graduali: gli utenti vulnerabili che avessero scelto di aderire al servizio, alla sua scadenza fissata al 31 marzo 2027, non sarebbero tornati automaticamente nel Servizio di tutela della vulnerabilità, ma sarebbero stati proiettati direttamente nel mercato libero, con tutto ciò che ne consegue in termini di opacità, irregolarità e rischio di pratiche speculative.

In assenza dell’emendamento, l’onere di richiedere il rientro nel Servizio di Maggior Tutela sarebbe ricaduto interamente sull’utente, che avrebbe dovuto attivarsi in autonomia entro il marzo 2027: una complicazione ingiustificata, soprattutto per le categorie più fragili.

Con la correzione ora approvata, questo rischio viene eliminato. E viene meno anche l’ultima controindicazione al passaggio dei clienti vulnerabili al Servizio a Tutele Graduali, per il quale la domanda deve essere presentata entro il 30 giugno 2025 all’esercente competente nella propria area territoriale.