E’ stato pubblicato il consueto documento del GSE che ogni anno descrive il panorama dell’energia rinnovabile in Italia, con un confronto tra il quadro nazionale e le performance raggiunte dagli altri Paesi europei. Il report è stato sviluppato partendo dalle rilevazioni Eurostat e illustra analisi, dati e approfondimenti riferiti al 2019. I dati preliminari relativi al 2020 sono già stati resi noti in una recente pubblicazione, in cui si stima che il contributo delle fonti di energia rinnovabili sui consumi finali lordi abbia raggiunto quota 20%.
Nel report appena diffuso si riscontra una ampia diffusione delle rinnovabili in tutti gli ambiti di impiego. Nel settore termico il contributo principale alla produzione di energia da Fer è arrivato dalla biomassa solida e dalle pompe di calore, mentre nel la fonte primaria è stata quella idraulica, seguita dalla solare fotovoltaica e dalle bioenergie. Per quanto riguarda infine i trasporti, sono stati i biocarburanti ad avere un peso decisivo.
Nel quadro dell’Unione Europea l’Italia si colloca al terzo posto per consumi complessivi di energia da fonti rinnovabili che per produzione termina da Fer (rispettivamente dopo Germania e Francia e dopo Germania e Regno Unito) e, come altri 13 Stati membri, ha già raggiunto l’obiettivo dell’incidenza del 17% delle fonti rinnovabili sui consumi finali lordi fissato per il 2020.