L’Agenzia OCSE per l’Energia (IEA) ha pubblicato il rapporto “Rinnovabili 2020”, in cui si stima che nei prossimi anni la crescita delle rinnovabili sarà tale da portare al “sorpasso” dell’energia eolica e dell’energia solare sul gas e sul carbone. La pandemia non sembra quindi destinata ad invertire il trend di crescita delle rinnovabili, che già nel 2025 potrebbero diventare la principale fonte di energia globale, superando la capacità del gas nel 2023 e del carbone nel 2024. Se infatti i combustibili fossili hanno subìto le ripercussioni della crisi provocata dal Coronavirus, il mercato delle energie rinnovabili ha invece mostrato una resilienza superiore alle attese.  Nel report si legge che quest’anno l’aumento della nuova potenza produttiva di energia rinnovabile sfiorerà il 4%, soprattutto grazie alla spinta di Cina e Stati Uniti. L’incremento è dovuto soprattutto all’energia eolica, all’idroelettrico e al fotovoltaico (FV). L’indagine condotta dall’IEA ha riscontrato che tra politici e imprenditori è sempre più diffusa la consapevolezza della necessità di riduzione delle emissioni di gas serra per fermare il riscaldamento globale, tanto che non solo l’Unione Europea ma anche alcuni importanti Paesi asiatici hanno annunciato l’obiettivo delle “emissioni zero” nei prossimi decenni (Giappone e Corea del Sud entro il 2050, la Cina entro il 2060). Inoltre le politiche energetiche annunciate dal neo presidente statunitense Joe Biden potrebbero accelerare ulteriormente questo processo. Ci si attende che nel 2025 le rinnovabili forniscano un terzo dell’elettricità globale.