Nel corso del 2021 si sono susseguiti una serie di aumenti del costo dei carburanti che alle porte del ponte del 1 novembre hanno portato il prezzo della benzina a superare la soglia psicologica dei 2 euro al litro in numerosi distributori.
A gennaio il costo della benzina si attestava a 1,47 euro al litro, mentre ad ottobre ha raggiunto quota 1,72 euro, con un incremento pari al +17%. Per il diesel, la spesa media è passata da 1,34 euro al litro a 1,58 euro, sfiorando un aumento del +18%. Il costo medio del Gpl, infine, era di 0,63 euro al litro all’inizio dell’anno e ad ottobre ha raggiunto quota 0,79 euro (+25,4%).


Sul tema è intervenuta anche la Commissaria europea all’Energia Kadri Simson, che ha sottolineato la necessità di adottare rapidamente delle contromisure a livello comunitario per arginare il fenomeno.