Nel corso del 2021 i controlli incrociati realizzati dall’Autorità di Regolazione Energia, Reti e Ambiente e dalla Guardia di Finanza hanno portato alla contestazione di infrazioni ed evasione delle imprese per oltre 18 milioni di euro. Nella maggior parte dei casi gli importi contestati o recuperati sono legati ai costi da riconoscere a vario titolo in tariffa; ulteriori 2 milioni di euro sono invece relativi al corrispettivo di funzionamento dell’Autorità non versato
Per quanto riguarda invece l’azione pianificata e già avviata per l’anno in corso, è previsto lo svolgimento di sopralluoghi finalizzati a controllare i costi dichiarati dalle imprese a fini del riconoscimento tariffario. Molti nuovi controlli documentali consisteranno nella verifica di un campione di imprese di distribuzione/trasporto di gas e di distribuzione di elettricità in materia di separazione contabile e di investimenti dichiarati dalle imprese ad ARERA.
Sono inoltre poste in programmazione le prime ispezioni nel settore idrico sui parametri di qualità commerciale dichiarati, con potenziali conseguenze su tariffe, incentivi o penalità.
Proseguiranno, infin, i controlli sulla sicurezza delle forniture, in merito alla quale continuano ad emergere elevati livelli di inadempimento, in particolare da parte delle aziende distributrici di gas.