L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha comunicato la imminente emissione di una sanzione pecuniaria a chiusura del procedimento avviato nei confronti di SEI – Servizio Energetico Italiano in relazione all’attivazione di contratti di fornitura di energia e gas senza il consenso degli utenti interessati. L´Authority ha riscontrato un comportamento irregolare da parte dell´azienda, responsabile di aver appunto attivato le forniture a seguito di contatti, quasi sempre solo telefonici, con l´utente, nel corso dei quali l´operatore non riportava le informazioni corrette – o le riferiva in modo oggettivamente non comprensibile per l´interlocutore – sulle finalità della conversazione nonché sulle caratteristiche dell´offerta commerciale e sull´identità dell´azienda per conto della quale stava avvenendo il contatto. L’Authority ha inoltre riscontrato che “l’omesso o tardivo invio della documentazione contrattuale” agli intestatari delle utenze. 

L’Antitrust ha diffidato SEI dalla prosecuzione della condotta in questione, disponendo che la società stessa comunicasse le iniziative assunte in ottemperanza al provvedimento: l’azienda ha quindi presentato una relazione, prospettando l’introduzione di un sistema di commercializzazione delle offerte e dei servizi tramite OTP nonché un meccanismo di tracciamento della documentazione con l’invio del plico contrattuale in versione cartacea ed elettronica. Tali misure sono state tuttavia ritenute inefficaci dall’AGCM ai fini dell’ottemperanza alla diffida emessa e la stessa Autorità ha riscontrato come la pratica commerciale scorretta non risulti di fatto cessata: alla luce di tali premesse, verrà dunque irrogata una sanzione amministrativa pecuniaria di importo compreso tra 10mila e 10 milioni di euro.