Enel Energia, Optima, Green Network, Illumia, Wekiwi, Sentra, Olimpia-Gruppo Sinergy, Gasway, Dolomiti Energia, E.On, Axpo, Audax e Argos sono le società di luce e gas nei confronti delle quali l’Antitrust ha avviato procedimenti istruttori a causa di scarsa trasparenza nelle condizioni economiche nelle offerte per la fornitura. L’Autorità ha riscontrato gravi carenze informative nella documentazione contrattuale e nei messaggi promozionali, in particolare relativamente alle diverse voci che formano il prezzo complessivo applicato, come gli oneri di commercializzazione o addebiti impropri per recesso anticipato: ciò si traduce per l’utente in una brutta sorpresa al momento della ricezione delle bollette, quando appunto ci si rende conto dell’effettiva entità della spesa.

Alla luce di tali premesse, l’AGCM intende quindi verificare la sussistenza di possibili profili di scorrettezza o comunque di prassi che contrastino con le norme del Codice del Consumo, al fine di sanzionare eventuali comportamenti pregiudizievoli per i clienti.