L’utente ha diritto a un indennizzo nel caso in cui non vengano rispettati i tempi massimi previsti sia per la preventivazione sia per l’esecuzione dei lavori. Tale indennizzo, pari a 30 euro, è riconosciuto nei seguenti casi:
- se il tempo di preventivazione per allaccio idrico o fognario senza sopralluogo supera i 10 giorni lavorativi;
- se il tempo di preventivazione per allaccio idrico o fognario con sopralluogo supera i 20 giorni lavorativi;
- se il tempo di esecuzione dell’allaccio idrico che comporta l’esecuzione di lavoro semplice supera i 15 giorni lavorativi;
- se il tempo di esecuzione dell’allaccio fognario che comporta l’esecuzione di lavoro semplice supera i 20 giorni lavorativi.
Nel caso in cui l’esecuzione dell’allaccio idrico o fognario richieda l’esecuzione di lavori complessi è richiesto al gestore che questi avvengano entro 30 giorni lavorativi. Se il tempo di esecuzione dei lavori complessi supera i 30 giorni lavorativi non sono previsti indennizzi automatici per l’utente, ma laddove si riscontra che i ritardi riguardano oltre il 10% dei lavori eseguiti il gestore è soggetto a penali.