I consumatori domestici che non scelgono un nuovo contratto nel mercato libero usufruiscono del servizio con condizioni economiche e contrattuali regolate dall’Autorità: il “servizio di tutela”.
Alle condizioni regolate possono tornare anche i clienti che hanno già sottoscritto un’offerta nel mercato libero. Per l’eventuale procedura di rientro non è previsto alcun costo, fatti salvi gli eventuali costi connessi con la sottoscrizione del nuovo contratto (ad esempio il deposito cauzionale).
La normativa ha previsto il progressivo passaggio dal mercato tutelato a quello libero, prevedendo le date dalle quali i servizi di tutela non saranno più disponibili: per le piccole e medi imprese dal 1° gennaio 2021, mentre per le famiglie dal 1° gennaio 2022.