I clienti che non esercitano la scelta di passare al mercato libero, o sono rimasti senza venditore (ad esempio in caso di fallimento di un’impresa), fanno parte del cosiddetto “mercato (o servizio) di maggior tutela”, le cui condizioni economiche e contrattuali sono regolate dall’Autorità non solo per quanto riguarda la distribuzione e il trasporto dell’energia (come avviene anche per il mercato libero), ma anche per il prezzo di compravendita dell’energia dal produttore al cliente finale.
Nel servizio di maggior tutela, come detto, è l’ARERA a definire il prezzo dell’energia, aggiornando trimestralmente le condizioni economiche di riferimento.