Al momento della conclusione del contratto il venditore può richiedere al cliente di versare un deposito cauzionale o una garanzia equivalente. La somma depositata è fruttifera e deve essere restituita entro 30 giorni dalla cessazione del contratto, maggiorata degli interessi legali maturati fino a quel momento. Non possono essere richiesti anticipi sui consumi o garanzie non fruttifere.
Il venditore può richiedere al cliente un deposito cauzionale di:
- 25 euro per consumi fino a 500 Smc/anno;
- 77 euro per consumi da 500 a 5.000 Smc/anno;
- una somma pari a una mensilità di consumo medio annuo per i consumi di oltre 5.000 standard metri cubi/anno.
I clienti con consumi fino a 5.000 Smc/anno che domiciliano in banca o in posta il pagamento delle bollette oppure pagano con carta di credito, non devono versare il deposito. Il venditore deve restituire loro la somma eventualmente già versata come anticipo o garanzia. La possibilità di pagamento attraverso domiciliazione può essere offerta dal venditore, ma non è obbligatoria.