Il Bonus gas è una agevolazione economica che garantisce una riduzione della spesa per il gas naturale ai clienti in condizioni di disagio economico (indicatore ISEE non superiore a 8.265 euro), alle famiglie numerose (con almeno 4 figli a carico e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro) e a nuclei familiari titolari di reddito di cittadinanza o di pensione di cittadinanza. Gli stessi requisiti danno diritto ad accedere anche al bonus elettrico e al bonus gas. 

Il valore del bonus dipende dalla categoria d’uso associata alla fornitura di gas, alla zona climatica in cui si trova l’utenza e al numero di componenti della famiglia anagrafica; vari da un minimo di 32 euro a un massimo di 264 euro. L’importo sarà corrisposto per 12 mesi e potrà essere rinnovato se sussistono ancora le condizioni

La richiesta di accesso al bonus deve essere presentata al Comune di residenza o a uno degli enti eventualmente designati dal Comune stesso (ad esempio CAF, Comunità montane), utilizzando gli appositi moduli e allegando la documentazione richiesta. Con un unico modulo possono essere richiesti contemporaneamente anche il bonus elettrico e il bonus acqua. A partire dal 1° gennaio 2021 i bonus sociali per disagio economico saranno riconosciuti automaticamente ai cittadini/nuclei familiari che ne hanno diritto senza che questi debbano presentare domanda.

Se il bonus riguarda solo la fornitura individuale, l’importo viene scontato direttamente, in rate successive, nelle bollette che comprendono il periodo di validità dell’agevolazione. Ogni bolletta indica, in un’apposita voce a credito del cliente, la quota del bonus proporzionale al periodo cui la bolletta stessa fa riferimento. Se invece il bonus riguarda anche il riscaldamento centralizzato condominiale alimentato a gas naturale, l’erogazione avviene in un’unica soluzione attraverso l’emissione di un “bonifico domiciliato”, un sistema di pagamento che consente di ritirare la somma spettante presso un ufficio postale, esibendo un documento di identità e il codice fiscale.

In caso di cambio fornitore, il bonus continua ad essere erogato senza interruzioni nelle bollette del nuovo venditore fino al termine del periodo di validità.