Oggi 16 febbraio si celebra la Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili.
In questa occasione vengono promosse azioni concrete volte alla tutela dell’ambiente e della sostenibilità ambientale, al consumo consapevole e alla salvaguardia delle risorse naturali.
Il 16 febbraio 2005, in concomitanza con l’entrata in vigore del Protocollo di Kyoto, il programma di Radio 2 Caterpillar ebbe l’idea di chiedere agli ascoltatori e alle ascoltatrici di spegnere tutte le luci non indispensabili come gesto di attenzione per l’ambiente. Nacque così M’illumino di meno, una campagna per diffondere la cultura della sostenibilità ambientale e del risparmio delle risorse.
Quest’anno ricorre la XXII edizione di M’illumino di Meno, intitolata “M’illumino di scienza”, che pone al centro il ruolo della ricerca scientifica quale strumento essenziale per l’analisi delle pressioni ambientali e per il supporto alle scelte individuali e collettive. Le voci di scienziate e scienziati impegnati nella ricerca di soluzioni alla crisi climatica e nella costruzione di modelli alternativi più virtuosi hanno animato un intero mese di campagna radiofonica.
Scuole, università, amministrazioni, aziende, associazioni, condomìni e cittadini sono stati invitati ad aderire con una piccola o grande azione sostenibile: spegnere le luci, cenare a lume di candela, usare la bicicletta, piantare un albero. Anche musei, parchi archeologici e istituti culturali statali hanno partecipato all’iniziativa con il patrocinio del Ministero della Cultura, intervenendo sull’illuminazione di monumenti, sedi museali e spazi pubblici attraverso la riduzione o lo spegnimento delle luci non indispensabili.