I PREZZI E LE OFFERTE COMMERCIALI

Da che cosa è formato il prezzo della fornitura di gas? Ovvero, che cosa si paga con la bolletta?

Il costo della fornitura di gas è formato dalle seguenti componenti principali:

  • la componente energia, ovvero il costo per l’acquisto della “materia prima” gas (incide per circa il 50% del totale della bolletta del gas al netto delle imposte ed è influenzata dalle quotazioni internazionali degli idrocarburi);
  • la vendita al dettaglio e la commercializzazione all’ingrosso, ovvero i costi per i servizi di commercializzazione e vendita;
  • il trasporto e lo stoccaggio, ovvero i costi per i servizi di trasporto e stoccaggio. Lo stoccaggio è quel servizio per il quale il gas viene conservato in depositi sotterranei da dove è poi prelevato per soddisfare le richieste del mercato nei diversi momenti o per fare fronte a eventuali emergenze;
  • la distribuzione locale, ovvero i costi per i servizi di distribuzione comprensivi degli oneri conseguenti alle misure per il risparmio energetico, all’incremento della qualità del servizio e al contenimento della spesa dei clienti con bassi consumi;
  • le imposte, ovvero le accise, l’addizionale regionale e l’IVA.

Riferimenti:

  1. DeliberaARG/gas64/09.

Che cosa sono le condizioni economiche del servizio regolato?

Sono i prezzi di riferimento fissati dall’Autorità e applicati ai clienti che scelgono le condizioni regolate (servizio di tutela).

vedi valori
Riferimenti:

  1. DeliberaARG/gas64/09.

Che cosa è il bonus sociale gas?

Il bonus gas è una riduzione sulle bollette del gas riservata sia alle famiglie in condizioni di disagio economico sia alle famiglie numerose, introdotta dal Governo e resa operativa dall’Autorità con la collaborazione dei Comuni. Il bonus vale esclusivamente per il gas metano distribuito a rete (e non per il gas in bombola o per il GPL), per i consumi nell’abitazione di residenza.
Possono accedere al bonus tutti i clienti domestici titolari di un contratto di fornitura diretto oppure serviti da un impianto condominiale, se in presenza di un indicatore ISEE:

  • non superiore a 7.500 €;
  • non superiore a 20.000 € per le famiglie numerose (con più di tre figli a carico).

vedi anche
Bonus gas – domande e risposte

Riferimenti:

  1. DeliberaARG/gas88/09.Allegato A

Come e chi stabilisce il valore del bonus?

Il valore del bonus è determinato ogni anno dall’Autorità per consentire a chi ne usufruisce un risparmio del 15% circa (al netto delle imposte) sulla spesa media annua presunta per la fornitura di gas naturale. Il valore del bonus sarà differenziato:

  • per tipologia di utilizzo del gas (solo cottura cibi e acqua calda, solo riscaldamento, oppure cottura cibi, acqua calda e riscaldamento insieme);
  • per numero di persone residenti nella stessa abitazione;
  • per zona climatica di residenza (in modo da tenere conto delle specifiche esigenze di riscaldamento delle diverse località).

Per esempio, per l’anno 2010, il bonus può variare da un minimo di 26 € a un massimo di 164 € per le famiglie con fino a quattro componenti, oppure da un minimo di 41 € a un massimo di 235 € per le famiglie con più di quattro componenti.
Per presentare domanda occorre compilare gli appositi moduli e consegnarli al proprio Comune di residenza o presso altro istituto eventualmente designato dallo stesso Comune (per esempio i Centri di assistenza fiscale – CAF).
I moduli sono reperibili sia presso i Comuni, sia sui siti Internet dell’Autorità (www.autorita.energia.it) e del Ministero dello Sviluppo Economico (www.sviluppoeconomico.gov.it), sia sul sito ANCI (www.bonusenergia.anci.it).
A questi stessi indirizzi, e al call center dello Sportello per il consumatore (numero verde 800.166.654), sono reperibili ulteriori informazioni.

Riferimenti:

  1. DeliberaARG/gas88/09.Allegato A

Che cosa sono le offerte commerciali?

Sono le proposte di contratto offerte dai venditori sul mercato libero.

Che cosa è il Trova offerte?

Per agevolare i consumatori nel confronto e nella valutazione delle diverse offerte di fornitura di elettricità e gas, l’Autorità ha messo a disposizione il cosiddetto “Trova offerte”, un sistema di ricerca via Internet che consente di trovare e confrontare informazioni sulle offerte rivolte ai clienti domestici per la fornitura di elettricità o di gas e per le offerte “dual fuel”, per la fornitura congiunta di elettricità e gas.

Trova offerte

Riferimenti:

  1. DeliberaARG/com151/08.

Come si utilizza il Trova offerte?

Per utilizzare il Trova offerte il cliente deve inserire, seguendo le istruzioni, almeno:

  • il codice d’avviamento postale (CAP) del comune dove vuole attivare la fornitura;
  • il suo consumo annuo medio basato sulle sue previsioni o sui suoi consumi precedenti (reperibili nelle bollette);
  • il tipo d’offerta (a prezzo fisso, indicizzata ecc.) alla quale è interessato.

Seguendo le istruzioni presenti nelle varie schermate, si possono visualizzare le offerte dei venditori che operano in quella zona e individuare quelle più adatte alle proprie esigenze, ottenendo così una stima della spesaannua in base alle diverse offerte.

Trova offerte

Quali venditori possono partecipare al Trova offerte?

I venditori scelgono volontariamente di aderire al Trova offerte. A tutela dei consumatori, l’Autorità ha però stabilito che, per poter partecipare, i venditori devono essere iscritti all’elenco delle imprese di vendita che raccoglie le imprese che soddisfano alcuni requisiti d’affidabilità stabiliti dalla stessa Autorità.
Riferimenti:

  1. DeliberaARG/com151/08.

Quali offerte tra quelle disponibili sul mercato si possono trovare nel Trova offerte?

Le offerte messe a confronto sono quelle delle imprese che hanno aderito volontariamente al Trova offerte: l’iscrizione non è obbligatoria, quindi sul mercato potrebbero esserci proposte di altre imprese non presenti nel Trova offerte.
Riferimenti:

  1. DeliberaARG/com151/08.