Le tensioni in Medio Oriente si ripercuotono con forza sui mercati energetici europei. Con l’escalation del conflitto e la chiusura dello stretto di Hormuz, le quotazioni del gas naturale ad Amsterdam hanno registrato questa mattina un incremento superiore al 39%, raggiungendo 58,39 euro al megawattora, con picchi oltre i 63,00 euro.

Un rialzo che rischia di tradursi in aumenti significativi sulle bollette delle famiglie italiane.

Senza considerare che il mai realizzato disaccoppiamento del prezzo dell’elettricità da quello del gas farà sì che anche l’energia elettrica risentirà fortemente di questi rialzi.

A rischio di essere particolarmente colpiti sono non solo i soggetti vulnerabili, esposti anche agli effetti dell’aggiornamento trimestrale delle tariffe, ma anche i redditi medi.