Il Conto Termico 3.0 è il nuovo strumento di incentivazione pensato per sostenere interventi di piccole dimensioni finalizzati all’incremento dell’efficienza energetica degli edifici e alla produzione di energia termica da fonti rinnovabili. Il contributo viene erogato dal GSE e la dotazione finanziaria complessiva ammonta a 900 milioni di euro, ripartiti tra soggetti privati e pubblici: 500 milioni sono destinati ai privati, di cui 150 milioni riservati alle imprese, mentre 400 milioni vanno alle Pubbliche Amministrazioni.

Gli interventi ammissibili si articolano in due categorie. Sul fronte dell’efficientamento energetico degli edifici rientrano nel perimetro del Conto Termico 3.0 l’isolamento delle superfici opache e la sostituzione degli infissi, le schermature solari, gli impianti fotovoltaici con accumulo – se abbinati alla sostituzione con pompa di calore – e le colonnine di ricarica elettrica privata, anch’esse ammesse solo se associate a una pompa di calore.

Per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili sono invece incentivati le pompe di calore elettriche o a gas, i generatori a biomassa, gli impianti solari termici, gli scaldacqua a pompa di calore, le unità di microcogenerazione alimentate da fonti rinnovabili e l’allaccio a reti di teleriscaldamento efficiente.