ROMA, 10 ottobre 2015 – Il progetto PQS giunto alla sua quarta edizione, ha presentato lo scorso 8 ottobre, alla presenza dei responsabili AEEGSI, i suoi risultati a sei mesi dall’inizio del progetto.

Molti i numeri snocciolati da Mauro Zanini ed Ermanno Rossi che per conto di Federconsumatori, capofila

del progetto, coordinano anche quest’edizione del PQS. Riportiamo alcuni dei dati forniti dai coordinatori: a settembre 2015 il sito del progetto ha gestito un migliaio di richieste di consulenza, alle qualiè stata data immediata risposta grazie al servizio di assistenza da remoto. Anche l’attività degli sportelli ha conosciuto significativi incrementi: i contatti a voce sono aumentati del 5% rispetto ai tre anni precedenti. Nel corso del 2015, cioè, più di 4000 persone si sono recate di persona a richiedere la consulenza degli operatori . specializzati. Importante anche l’incremento , +10%, delle richieste pervenute via mail (pari a 1550), mentre diminuiscono le rsole richieste telefoniche (- 16%). Circa 2000 le pratiche caricate sul software gestionale del progetto: anche quest’anno le denunce più frequenti dei consumatori (49,19%) sono i problemi legati alla fatturazione , ai consumi e ai conguagli. Una percentuale significativa (20,49%) la ottengono anche le segnalazioni e le pratiche relative ai contratti  non richiesti, alle informazioni ingannevoli e/o incomplete fornite dai venditori, e alle pratiche commercialmente scorrette.

I responsabili dell’AEEGSI hanno espresso soddisfazioni per ii risultati ottenuti , complessivamente e dai singoli sportelli, confermando il loro impegno con il MISE per  un rinnovo dei finanziamenti al progetto anche poer l’anno 2016.