L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente ha annunciato l’entrata in vigore del nuovo meccanismo di regolazione 2022-2024, finalizzato ad incentivare il gestore di rete ad individuare soluzioni più performanti che possano contenere i costi complessivi del dispacciamento, quindi tutte le spese connesse alla gestione dei flussi di energia per equilibrare domanda e offerta di elettricità.
La delibera 597/2021/R/eel impegna il gestore a sfruttare al meglio le risorse disponibili e ad ampliare sia la platea dei soggetti che dei dispositivi in grado di fornire servizi al sistema (ad esempio rinnovabili ed accumuli).
Scopo principale del provvedimento è la riduzione dei costi in bolletta a carico dell’utente finale, in caso di miglioramento come di peggioramento delle performance.
La nuova regolazione introduce quindi un meccanismo output-based, in cui l’unico indicatore di performance è costituito dalla differenza tra il costo del dispacciamento in un determinato anno e il costo del dispacciamento di un anno precedente assunto come riferimento. Nella valutazione delle performance si considerano i costi complessivi del Mercato Servizi Dispacciamento (MSD) per l’approvvigionamento delle risorse per il dispacciamento, della mancata produzione eolica e del regime di essenzialità.