L’Autorità per l’energia, le reti e l’ambiente (Arera) ha ufficialmente avviato la procedura di aggiornamento della bolletta 2.0, lo strumento introdotto 2014 al fine di semplificare le informazioni riportate in fattura. Le modifiche riguardano in primis le indicazioni minime che devono essere obbligatoriamente presenti nel prospetto sintetico della bolletta, in cui sono presenti i dati del cliente nonché le informazioni sul punto di fornitura e sulla tipologia di contratto in vigore: l’Authority ha deciso che nella bolletta sintetica si tengano in considerazione anche i nuovi contatori smart meter 2G e che, ovviamente, si continui a prevedere che le informazioni di fatturazione si basino sul consumo effettivo di energia elettrica.
E’ previsto il superamento della tutela di prezzo le piccole imprese, mettendo in atto misure specificamente finalizzate ad una maggiore diffusione della bolletta in formato elettronico e valutando le reazioni dei clienti finali nel servizio di tutele graduali a fronte della proposta del fornitore di passare alla fatturazione digitale. L’Autorità ha inoltre imposto di riportare nella bolletta sintetica degli utenti del servizio di tutele graduali una informativa inerente all’avvenuto passaggio automatico, della durata del servizio stesso e delle modalità di scelta della fornitura sul mercato libero.
Arera ritiene inoltre opportuno uniformare la terminologia impiegata nella bolletta 2.0 – in modo che trasparenza e comprensibilità siano garantite anche in caso di utilizzo di sistemi di smart metering – e soprattutto assicurare un adeguato livello di chiarezza rispetto ai costi imputati al cliente e alle singole voci di spesa.