Enel Energia è stata colpita da una multa senza precedenti, ammontante a 79 milioni di euro, inflitta dal Garante Privacy a seguito di gravi violazioni nella gestione dei dati personali. Le sanzioni riguardano oltre 9.000 contratti, rendendo questa sanzione la più alta nella storia dell’autorità di controllo. La società ha risposto dichiarando di essere parte lesa e ha annunciato l’intenzione di presentare ricorso.

La multa è stata emessa a seguito di irregolarità relative alla privacy e al telemarketing rilevate dall’autorità di regolamentazione. Secondo il Garante Privacy, Enel Energia ha ottenuto illegalmente accesso a 978 contratti da società non affiliate, violando così le norme vigenti.

Inoltre, successive ispezioni hanno rivelato gravi lacune nei sistemi informativi di Enel Energia, con mancate misure di sicurezza per prevenire attività illecite da parte di procacciatori abusivi. Queste violazioni hanno portato all’attivazione di almeno 9.300 contratti, determinando così una sanzione senza precedenti.

In risposta alle accuse, Enel Energia ha sottolineato il proprio impegno per garantire la sicurezza dei sistemi e il rispetto delle normative sulla privacy. La società ha dichiarato di aver combattuto le condotte abusive attraverso azioni legali e intende presentare ricorso per difendere i propri interessi.