Nel mese di dicembre si sta registrando un progressivo e allarmante incremento del prezzo dell’energia e del gas, di cui si erano già ravvisati preoccupanti segnali nel periodo autunnale. In numerosi Paesi europei, Italia compresa, il costo dell’elettricità ha registrato livelli record, fino a toccare i 400 euro/MWh, mentre quello del gas naturale ha raggiunto i 180 euro/MWh. Rincari di questa portata sono riconducibili principalmente alla attuale scarsità di gas – indispensabile anche per la produzione di energia elettrica – in tutta l’UE.


Ciò si traduce non solo in consistenti aumenti delle bollette per gli utenti finali ma anche in un incremento dei costi dei beni per la cui produzione sono necessari l’energia e/o il gas, quindi la quasi totalità delle merci, prodotti alimentari compresi.
Se nel 2022 i rincari seguiranno lo stesso ritmo registrato nelle ultime settimane, i consumatori dovranno sostenere un aumento sulle bollette di luce e gas di circa 216 euro rispetto al quarto trimestre del 2021 e di oltre 370 euro rispetto ai primi tre mesi dell’anno che sta per concludersi.
Vista la criticità della situazione il Governo italiano sta valutando la possibilità di consentire la rateizzazione delle bollette.