Dal 1° luglio del 2021 le famiglie con un ISEE inferiore o pari a 8.265 euro potranno usufruire di uno sconto automatico sulle utenze domestiche di acqua, luce e gas. L’agevolazione, di cui secondo le stime potranno beneficiare 2,6 milioni di nuclei familiari, sostituisce il precedente meccanismo. Cambia dunque la modalità di richiesta: se fino al 2020 bisognava presentare la domanda al CAF o al Comune di residenza, da quest’anno, come disposto da ARERA, sarà l’Inps ad inviare la documentazione necessaria al SII. Il Sistema Informativo Integrato gestito dall’Acquirente Unico dovrà poi decidere sull’idoneità della famiglia richiedente.
Il bonus sociale verrà elargito per 12 mesi e modulato sulla base del numero di componenti del nucleo familiare e della tipologia dell’utenza. Per le bollette relative alla luce, le famiglie con uno o due componenti potranno usufruire di una detrazione di 128 euro; per i nuclei familiari di 3 o 4 persone lo sconto sarà di 151 euro. Si arriva poi a 177 euro per le famiglie con un numero di componenti maggiore di 5.
La categoria d’uso e la zona climatica di appartenenza saranno ulteriore variabili su cui verrà modulato il bonus sociale. Le famiglie fino a 4 componenti e zona climatica A/B potranno ottenere una detrazione di 30 euro; di 170 euro se in zona F (in tal caso, all’acqua calda sanitaria e uso cottura si aggiunge anche il riscaldamento). Famiglie con le medesime zone climatiche ma con un numero maggiore di componenti otterranno un’agevolazione minima di 46 euro e massima di 245 euro.
Per conoscere l’importo del bonus idrico sarà necessario consultare il proprio gestore: le detrazioni sull’utenza dell’acqua variano infatti a seconda del territorio in cui si trova la fornitura.
Anche le modalità di erogazione cambieranno in base all’utenza: lo sconto per luce e gas verrà applicato direttamente sulla bolletta; nel caso della fornitura idrica la persona richiedente riceverà un assegno circolare; l’erogazione avverrà tramite bonifico domiciliato nel caso dell’utenza del gas.