La regolazione per la qualità contrattuale nell’ambito della fornitura di acqua è stata definita dall’ARERA (l’Autorità di regolazione per Energia Reti e Ambiente) nel 2015, anno dal quale è stata anche avviata la rilevazione dei livelli qualitativi del servizio idrico integrato. Per valutare gli aspetti che riguardano più da vicino gli utenti, almeno per gli aspetti di natura “contrattuale” (ad esempio le tempistiche di esecuzione delle prestazioni o la gestione del rapporto con i clienti), l’Authority esamina decine di parametri per ciascun gestore operante in Italia: per rendere i risultati delle rilevazioni facilmente comprensibili anche ai non addetti ai lavori, sul sito web di ARERA sono state pubblicate alcune infografiche navigabili, che dunque permettono di confrontare la qualità del servizio erogato nei diversi comuni nonché di verificare le caratteristiche specifiche dei gestori.
Alla pagina https://www.arera.it/it/dati/QSII.htm sono presenti due schermate: nell’area dedicata agli obblighi di qualità sono riportati i livelli delle prestazioni di quasi 250 gestori, filtrabili per regione, comune, gestione o classe di performance, mentre in una seconda sezione è possibile visualizzare le performance di qualità contrattuale offerte dalle aziende.
Attraverso la pubblicazione di questo nuovo strumento l’Authority mira sia a contribuire alla trasparenza delle informazioni verso i consumatori che a incentivare il miglioramento delle performance grazie agli effetti reputazionali sui gestori.