La voltura è la variazione della titolarità di una fornitura da un cliente ad un altro con il medesimo venditore con il quale è possibile negoziare anche nuove condizioni contrattuali, senza che si verifichi l’interruzione dell’erogazione della fornitura.

Il venditore può rifiutarsi di procedere alla voltura dell’utenza se il cliente non dimostri anche tramite autocertificazione, di avere “titolo che attesti la proprietà, il regolare possesso o la regolare detenzione dell’unità immobiliare” (ad esempio, il contratto di locazione, l’atto di acquisto, etc.). 

Nel mercato libero il venditore può rifiutare le richieste di voltura anche per motivi diversi, purché il rifiuto sia comunicato al cliente richiedente entro 2 giorni lavorativi dal ricevimento della richiesta. 

Il venditore che ha rifiutato la voltura può, assolti gli obblighi di verifica dei titoli di attestanti proprietà, possesso o detenzione, recedere dal contratto di fornitura già in essere al momento della presentazione della richiesta di voltura. In questo caso, se il nuovo cliente finale non stipula un contratto con un altro venditore, sulla fornitura viene attivato il servizio di maggior tutela (se cliente domestico o non domestico BT/piccola impresa) o di salvaguardia.

Il cliente che intende effettuare la voltura, ma che non conosce le informazioni relative al fornitore del cliente precedente, può rivolgersi allo Sportello per il Consumatore di Energia inviando:

  • modulo di richiesta del nominativo del fornitore di energia elettrica per l’esecuzione di una voltura, disponibile sul portale dello Sportello;
  • la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, con riferimento al possesso dei titoli relativi all’unità immobiliare per la quale si intende richiedere la fornitura.

Il modulo di richiesta, la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà e la fotocopia di un documento d’identità devono essere inviati esclusivamente ai seguenti recapiti:

Sportello per il consumatore di energia c/o Acquirente Unico S.p.A.

Via Guidobaldo del Monte, 45

00197 Roma

Numero Verde gratuito 800.185.024.

Lo Sportello fornisce le informazioni utili entro 10 giorni lavorativi dal ricevimento della richiesta completa e correttamente inviata.

  • I costi della voltura

I clienti che hanno un contratto a condizioni regolate dall’Autorità (servizio di maggior tutela) devono pagare al venditore:

  • un contributo fisso di 25,81 euro per oneri amministrativi (che vengono richiesti a favore del distributore);
  • un contributo fisso di 23 euro;
  • l’imposta di bollo sul nuovo contratto, nei casi previsti dalla normativa fiscale.

L’esercente la maggior tutela inoltre richiede al cliente, al momento della conclusione del contratto, un deposito cauzionale o altra garanzia equivalente; il deposito cauzionale non può essere addebitato al cliente che richieda la domiciliazione bancaria o su carta di credito della bolletta.

I clienti che hanno scelto il mercato libero devono pagare al venditore:

  • un contributo fisso di 25,81 euro per oneri amministrativi (che vengono richiesti a favore del distributore);
  • un eventuale addebito dei costi per la prestazione commerciale come indicato nei singoli contratti.

L’esercente può comunque richiedere al cliente, al momento della conclusione del contratto, un deposito cauzionale o altra garanzia, come indicato nei singoli contratti e, nei casi previsti dalla normativa fiscale, il pagamento dell’imposta di bollo.

Gli eventuali debiti contratti dal precedente cliente sono riferiti ad un contratto diverso cui il nuovo cliente è totalmente estraneo, pertanto il venditore non può richiedere al nuovo titolare della fornitura costi imputabili al precedente utente.