Dopo la decisione del Governo di prolungare il lockdown, l’Arera, Autorità di regolazione nel settore dell’energia, del gas, del servizio idrico e dei rifiuti, ha prorogato fino al 3 maggio lo stop dei distacchi per le bollette di luce, gas e acqua dei morosi.
La misura riguarda i clienti di bassa tensione dell’energia elettrica nonché quelli del gas, domestici e non, purché con consumo non superiore ai 200mila Smc/anno (Smc o standard metro cubo).
Per il settore idrico, invece, il provvedimento di blocco delle procedure di sospensione per le forniture di energia elettrica, gas e acqua fa riferimento a tutte le tipologie di utenze domestiche e non.
Al termine della proroga, i fornitori potranno riavviare la procedura di distacco: la prima comunicazione del sollecito o della costituzione in mora dovrà contenere l’offerta al cliente/utente di poter rateizzare i relativi importi senza il pagamento di interessi.
Per gli 11 Comuni dell’ex zona rossa, invece, fino al 30 aprile è attivo lo stop delle bollette di luce, gas, acqua e rifiuti.
Si tratta di dieci amministrazioni in Lombardia (Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione D’Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini) e una in Veneto (Vo’). A metà marzo, poi, l’Autorità per l’energia ha fissato i criteri della sospensione, stabilendo lo stop anche per le fatture che contabilizzano i consumi effettuati fino a quella data, anche se emesse dopo il 30 aprile.