Il venditore può richiedere un deposito cauzionale non superiore a 11,5 € al chilowatt di potenza prevista dal contratto. Quindi per un cliente con 3 kW di potenza impegnata il deposito cauzionale richiesto sarà al massimo di 34,5 €.

Per i clienti che hanno già pagato un deposito di importo inferiore, la differenza viene suddivisa in 12 rate a partire dalle bollette emesse all’inizio del 2010. Per i clienti nuovi il venditore al momento della prima bolletta richiede un importo pari a 5,2 euro; al kW e il restante ammontare rateizzato in 12 rate successive. Un cliente nuovo che impegna 3 kW di potenza pagherà pertanto 15,6 euro; nella prima bolletta e il restante importo, pari a 18,9 euro;, in 12 rate successive. Infine, per i clienti “cattivi pagatori” che vogliano rientrare nel servizio di maggior tutela lasciando il mercato libero l’esercente la maggior tutela richiede un importo pari al doppio di quello previsto, salvo restituire la metà di tale importo se nel corso dei 12 mesi successivi il cliente paghi regolarmente.

Riferimenti: Delibera n. 156/07. Art. 7 ter

Delibera n. 200/99. Art. 16